L’introduzione, ormai trentennale, della funzione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, diventa occasione per una retrospettiva sui pro e contro di tale cambiamento legislativo, soprattutto dal punto divista pratico ed organizzativo. In una materia che gioca sempre sull’equilibrio tra l’urgenza di ottenere effettiva prevenzione in azienda e la minaccia delle possibili conseguenze derivanti dall’inadempimento della norma, la figura del RSPP è stata gradualmente valorizzata, garantendole un perimetro di competenze e qualifiche professionali specifiche ed un corrispondente profilo di responsabilità, specialmente a titolo concorsuale. Il corso ripercorre le più significative decisioni della Cassazione illuminanti per chiarire tale percorso, dalla novità di un tempo, alla necessità di oggi. Con l’occasione saranno forniti chiarimenti e approfondimenti sulle molteplici modalità di intendere il ruolo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione a seconda delle realtà aziendali di riferimento; da chi intende il RSPP come mero consulente a chi gli attribuisce compiti supplementari, fino a chi gli conferisce delega di funzioni datoriale.