Descrizione

PRESENTAZIONE DEL CORSO
Una corretta gestione delle emergenze, oltre a rispondere ad un obbligo normativo, ha anche una finalità economica e sociale (costi per l’azienda e danni alle persone).
L’applicazione della normativa e la gestione reale dell'emergenza sono tuttavia due situazioni molto differenti.

La pianificazione degli aspetti relativi alla gestione dell’emergenza nel rispetto di quanto indicato dalla normativa vigente, è una pratica razionale che va messa in atto secondo schemi precisi e che viene appresa dagli addetti in assenza del reale pericolo.

L'emergenza vera e propria, quando si verifica, è un evento che scatena inevitabilmente nell'essere umano delle reazioni di paura e ansia legate alla sopravvivenza. Per gestire efficacemente un’emergenza, oltre a possedere conoscenze e competenze adeguate, occorre quindi anche conoscere le emozioni che si possono manifestare di fronte ad un evento improvviso e grave. La razionalità e la tecnica da sole non bastano per ottimizzare la gestione delle risorse umane in situazione critiche.

Il corso si propone lo scopo di rispondere a queste due esigenze: da una parte fornire le conoscenze tecniche essenziali necessarie per gestire un’emergenza, dall'altro, attraverso role play e simulazioni, elicitare le emozioni primarie (paura, ansia) che entrano in gioco durante le situazioni di emergenza per conoscerne gli aspetti che potrebbero, se non controllati, rendere inefficace il comportamento adeguato all’evento di allarme.


PROGRAMMA

1° giorno:

ASPETTI TECNICI E COMPORTAMENTALI

L’EMERGENZA DA UN PUNTO DI VISTA GIURIDICO E TECNICO

  1. Inquadramento legislativo ed obblighi in materia di antincendio e gestione delle emergenze
  2. Analisi del rischio di incendio:
    elementi essenziali per una corretta analisi del rischio, metodologie e documentazione di riferimento
  3. Analisi dei rischi connessi ad eventi accidentali:
    individuazione ed analisi delle emergenze in relazione al processo di valutazione dei rischi presenti in azienda
  4. Misure di prevenzione e protezione:
    individuazione ed attuazione delle misure di prevenzione e protezione in relazione ai rischi di incendio ed agli eventi accidentali
  5. Il Piano di Emergenza:
    individuazione delle procedure per la gestione delle emergenze, contenuti e struttura del piano d'emergenza, soggetti coinvolti nella predisposizione ed attuazione
  6. La formazione e l’addestramento:
    i contenuti della formazione e dell’addestramento dei lavoratori e del personale con ruoli specifici nella gestione delle emergenze
  7. Le esercitazioni per la gestione delle emergenze:
    la preparazione delle esercitazioni per la gestione delle emergenze, l’organizzazione ed effettuazione delle esercitazioni, le conseguenti azioni di miglioramento

GLI ASPETTI COMPORTAMENTALI DELLA SICUREZZA SUL LAVORO

  1. La centralità del comportamento umano nella dinamica di funzionamento del sistema uomo-macchina-ambiente
  2. Il comportamento imprudente come sintomo di un cattivo funzionamento del sistema
  3. La gestione del rischio
  4. Come nasce e si sviluppa il comportamento di sicurezza: la percezione del rischio e la tendenza al rischio
  5. Come agisce la formazione sul comportamento sicuro
  6. La trasmissione del “valore” sicurezza.

2° giorno:

ASPETTI COMPORTAMENTALI IN EMERGENZA

  1. Role plays e simulazioni di situazioni critiche: dimostrazione pratica dell'opposizione razionalità/emozione durante le emergenze.
  2. L'emergenza: come il cervello umano elabora pericolo e rischio
  3. Conoscere le basi biologiche delle reazioni per ottimizzare la gestione dell'emergenza.
    - il pericolo oggettivo e la valutazione umana del pericolo. Ruolo dello stile cognitivo e delle caratteristiche di personalità
    - le componenti emotive del pericolo: comportamenti automatici, l'elaborazione della paura, la trasformazione in panico
    - la percezione del rischio e la tendenza al rischio negli esseri umani
    - rischio e panico in situazioni di emergenza: come individuarli, come gestirli, come prevenirli
    - il significato evolutivo della paura: perché l'assenza di paura non risolve l'emergenza
  4. Quali aspetti della formazione privilegiare per la gestione dei comportamenti in caso di emergenza?
  5. Come comunicare in modo efficace nelle situazioni di emergenza.
    - elementi chiave della comunicazione in situazioni di emergenza: semplicità (delle informazioni e delle procedure),
    - tempestività d'intervento (analisi visiva e uditiva della scena di emergenza durante processi emozionali),
    - controllo e accettazione della paura (elaborazione breve dello shock e del panico)
    - elementi chiave della gestione del post emergenza: imparare dal passato per ottimizzare il futuro è possibile?

Informazioni

  • Destinatario: Rspp; Dirigenti; Preposti;
  • Dove : Ceper - Via Caldera 21, Milano
  • Durata : 16 ore

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