Centro per la Prevenzione dei Rischi

NOVITÀ NORMATIVE SECONDO SEMESTRE 2018

Sanzioni in materia SSL

Comunicato del Ministero del lavoro e delle politiche sociali da GU 140 del 16/08/2018

Il decreto del Capo dell'Ispettorato nazionale del lavoro, ai sensi all'art. 306 comma 4-bis del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, definisce la misura della rivalutazione delle sanzioni concernenti violazioni in materia di salute e sicurezza.

Note: Il testo integrale del suddetto decreto è reperibile nel sito internet dell'Ispettorato nazionale del lavoro e nel sito internet del Ministero del lavoro e delle politiche sociali


Tirocinio lavorativo

Interpello n.4 del 22/06/2018

La Commissione per gli interpelli risponde a un quesito formulato della Provincia Autonoma di Trento riguardante l'applicazione della normativa sulla sicurezza sul lavoro nei casi di tirocini formativi presso lavoratori autonomi non inquadrabili come datori di lavoro.

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Microclima

Linea Guida INAIL 2018 dal Luglio 2018

Il rischio microclima nei luoghi di lavoro viene trattato nel titolo VIII e nell'allegato IV del titolo II del D.lgs. 81/08. Le modalità con cui effettuare la valutazione del rischio non sono indicate in un specifico Capo del testo di legge.
Nel documento vengono fornite utili indicazioni su come valutare il rischio microclima facendo riferimento alla normativa tecnica nazionale e internazionale.
In particolare la pubblicazione analizza tutti gli effetti, dal discomfort al danno alla salute, sui lavoratori esposti al caldo e al freddo, fornendo una sintesi delle disposizioni normative e dei metodi utili a misurare i parametri climatici e a trovare soluzioni adeguate.

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Lavori Elettrici

Linea Guida INAIL 2018 dal Agosto 2018

Dopo la pubblicazione sui lavori elettrici in alta tensione avvenuta a febbraio di quest'anno, l'INAIL ha realizzato la pubblicazione "Lavori su impianti elettrici in bassa tensione", con lo scopo di presentare le disposizioni legislative e normative, italiane ed europee, alle quali è necessario attenersi per lavorare in sicurezza sugli impianti elettrici.
Nel documento sono contenuti richiami al Testo unico sulla salute e sicurezza del lavoro, alla norma CEI (Comitato elettrotecnico italiano) 11-27, IV edizione, e alla norma europea EN50110-1:2013. Il volume prende in esame molti aspetti legati allo svolgimento del lavoro: la classificazione dei sistemi elettrici, la valutazione del rischio, le procedure da seguire, la suddivisione di ruoli e responsabilità, i dispositivi di protezione individuale (Dpi) e la formazione.

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Formazione

Interpello n.7 del 21/09/2018

La Commissione per gli interpelli risponde ad un quesito del Consiglio Nazionale delle Ricerche ( CNR) che ha chiesto un parere in merito "ai soggetti formatori per corsi per lavoratori in modalità e-learning". Alla luce dell'Accordo-Stato Regioni del 2016 e delle modifiche operate nei precedenti accordi, il datore di lavoro può erogare formazione ai lavoratori in e-learning?
Sulla base di quanto stabilito nell' Accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016, la Commissione Interpelli ritiene, che "i soggetti formatori siano solo quelli individuati al punto 2 dell'allegato A (individuazione dei soggetti formatori e sistema di accreditamento) e che, pertanto, soltanto i soggetti ivi previsti possano erogare la formazione in modalità e – learning, nel rispetto delle disposizioni contenute nell'Allegato II".
Allegato che non comprende i datori di lavoro.

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Cantieri Temporanei o mobili

Decreto Legge 4/10/2018 n. 113 da Ottobre 2018

Il DL riporta "Disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché misure per la funzionalità del Ministero dell'interno e l'organizzazione e il funzionamento dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata", che prevede una modifica all'articolo 99, comma 2 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.
In particolare che viene previsto che la notifica preliminare sia inviata dal committente o dal responsabile dei lavori, all'azienda unità sanitaria locale e alla direzione provinciale del lavoro nonché al prefetto territorialmente competenti, prima dell'inizio dei lavori.

Note: Le modifiche sono contenute all'art. 26 del DL in oggetto

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Standard di sicurezza e impiego per le apparecchiature a risonanza magnetica

Decreto del Ministero della Salute 10 agosto 2018 (pubblicato in G.U. 10 ottobre 2018, n. 236) dal Novembre 2018

Nel documento allegato al Decreto sono stabiliti gli standard di sicurezza ed impiego per le apparecchiature di risonanza magnetica. Il documento rappresenta una sintesi delle norme di buona tecnica e delle raccomandazioni nazionali ed internazionali disponibili e tiene conto della normativa di sicurezza sul lavoro vigente al momento della sua emanazione.

Note: E' compito del legale rappresentante della struttura sanitaria in cui è installata l'apparecchiatura, assicurare il rispetto degli standard tecnici nonché la protezione fisica e la sorveglianza medica degli operatori, dei pazienti e della popolazione occasionalmente esposta, avvalendosi dei soggetti preposti, individuati nel documento allegato al decreto.

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Progettazione, costruzione ed esercizio degli impianti di distribuzione di idrogeno per autotrazione

Decreto del Ministro dell'interno 23 ottobre 2018 (pubblicato in G.U. 5 novembre 2018, n. 257)

Regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio degli impianti di distribuzione di idrogeno per autotrazione".Tali attività di progettazione, costruzione ed esercizio degli impianti sono realizzate e gestite in modo da raggiungere gli obiettivi indicati nell'art. 2 del decreto:
- minimizzare le cause di incendio e di esplosione;
- limitare, in caso di evento incidentale, danni alle persone;
- limitare, in caso di evento incidentale, danni ad edifici o locali contigui;
- permettere ai soccorritori di operare in condizioni di sicurezza.

Note: Al fine di raggiungere tali obiettivi, è stata approvata la Regola tecnica di prevenzione incendi prevista dall'allegato 1 del decreto e composta dai seguenti Titoli:
- Titolo I - DISPOSIZIONI GENERALI
- Titolo II - MODALITA' COSTRUTTIVE
- Titolo III - DISTANZE DI SICUREZZA
- Titolo IV - NORME DI ESERCIZIO
- Titolo V - DISPOSIZIONI PER IMPIANTI PER IL RIFORNIMENTO DI FLOTTE AZIENDALI
- Titolo VI - IMPIANTI MISTI DI DISTRIBUZIONE STRADALE PER AUTOTRAZIONE

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